Honey Odyssey

Miele uniflorale

Miele di eucalipto

Eucalyptus spp. (in Europe Eucalyptus camaldulensis is one of the most important)

In Europa il miele di eucalipto proviene da alberi introdotti dall'Australia, tra cui Eucalyptus camaldulensis è uno dei più importanti, ed è prodotto principalmente in Italia, Spagna e Portogallo. Il suo polline è sovrarappresentato. Il miele è da medio a scuro con una tonalità grigiastra, in media 54,2 mm Pfund, e cristallizza a velocità moderata.

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Cosa sappiamo

Origine e pianta

  • Il miele europeo di eucalipto proviene da varie specie di Eucalyptus introdotte dall'Australia all'inizio del ventesimo secolo, tra cui Eucalyptus camaldulensis è una delle più importanti.

    Fatto confermato[1]
  • In Europa, la produzione di miele uniflorale di eucalipto è importante in Italia, Spagna e Portogallo.

    Fatto confermato[1]
  • Fuori dall'Europa, secondo la scheda, grandi quantità di miele di eucalipto sono prodotte in Australia e nei paesi in cui gli alberi sono stati introdotti, come l'Africa settentrionale e meridionale, Israele e l'America centrale e meridionale.

    Fatto confermato[1]

Come riconoscerla

  • Il polline di Eucalyptus camaldulensis è sovrarappresentato, e i laboratori italiani si aspettano di solito almeno il 90% di polline specifico in un miele di eucalipto autentico.

    Fatto confermato[1]
  • Il colore è da medio a scuro, un normale colore di miele con una tonalità grigiastra spenta, in media 54,2 ± 9,4 mm Pfund.

    Fatto confermato[1]
  • All'analisi sensoriale l'odore è da medio a forte e descritto come caldo e di guasto; la dolcezza è media, l'acidità debole, l'amarezza assente e il retrogusto medio.

    Osservazione[1]

Composizione

  • Il miele uniflorale di eucalipto ha diastasi, invertasi e rapporto glucosio/acqua leggermente alti, quest'ultimo a causa del basso contenuto d'acqua piuttosto che dell'alto glucosio.

    Fatto confermato[1]
  • Nei campioni raccolti dalla International Honey Commission la conducibilità elettrica più alta era circa 0,6 mS/cm, e nessun valore di saccarosio superava 5 g/100 g.

    Fatto confermato[1]
  • La conducibilità elettrica media è 0,48 ± 0,06 mS/cm, il fruttosio 39,1 ± 2,2 e il glucosio 33,0 ± 1,9 g/100 g, con un rapporto fruttosio/glucosio di 1,19 ± 0,09.

    Fatto confermato[1]

Cristallizzazione e conservazione

  • Il miele di eucalipto cristallizza a velocità moderata.

    Fatto confermato[1]

Norme e regole

  • La normativa UE elenca il miele di eucalipto tra le eccezioni al limite generale di conducibilità elettrica per i mieli di nettare.

    Fatto confermato[2]
  • La normativa UE consente al miele di eucalipto rosso (Eucalyptus camaldulensis) fino a 10 g/100 g di saccarosio invece dei 5 g/100 g generali.

    Fatto confermato[2]

Honey Odyssey descrive composizione, origine e tradizione. Non fornisce consigli medici né indicazioni sulla salute.

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Fonti

  1. Persano Oddo L., Piro R. (2004) Main European unifloral honeys: descriptive sheets. Apidologie 35 (Suppl. 1): S38-S81, Eucalyptus sheet pp. S60-S61. doi:10.1051/apido:2004049 Link
  2. Council Directive 2001/110/EC of 20 December 2001 relating to honey, Annex II points 1.2 and 4. Official Journal of the European Communities L 10, 12.1.2002, p. 47 Link

Ultima verifica: 30 ottobre 2026. Ogni affermazione in questa pagina è stata confrontata con la fonte che cita.