Miele uniflorale
Miele di zagara
Il miele di agrumi è un miele di nettare prodotto in grandi quantità soprattutto in Spagna e in Italia. Il polline di agrumi vi è sottorappresentato, e l'antranilato di metile è usato come marcatore chimico. I valori di colore, conducibilità elettrica ed enzimi sono bassi.

Cosa sappiamo
Origine e pianta
Persano Oddo e Piro trattano tutte le specie di Citrus come un'unica classe di miele perché le loro caratteristiche chimico-fisiche sono simili.
Fatto confermato[1]Le specie di Citrus attirano fortemente le api e forniscono grandi quantità di miele uniflorale, soprattutto in Spagna e in Italia.
Fatto confermato[1]Fuori dall'Europa i principali produttori di miele di agrumi sono Israele, gli USA (California), il Brasile e il Messico.
Fatto confermato[1]
Come riconoscerla
Il polline di agrumi è sottorappresentato nel miele, in misura maggiore o minore a seconda della specie e della cultivar.
Fatto confermato[1]Nei dati di laboratori greci e italiani, il polline di Citrus rappresentava in media il 18,6% del polline (DS 12,0, n = 192). L'intervallo degli autori, 2,3-42,2%, intende rappresentare il 95% dei campioni, non fissare limiti assoluti.
Osservazione[1]Il colore era in media di 15,0 mm Pfund (DS 6,6, n = 172), con un intervallo riportato di 5,0-28,1 mm Pfund che gli autori presentano come rappresentativo del 95% dei campioni.
Osservazione[1]L'antranilato di metile è un marcatore chimico del miele uniflorale di agrumi.
Fatto confermato[1]I laboratori tedeschi considerano tipico di un autentico miele uniflorale di agrumi un contenuto di antranilato di metile di almeno 2 mg/kg.
Fatto confermato[1]All'analisi sensoriale l'odore è descritto come floreale, della famiglia floreale-fruttato fresco.
Osservazione[1]L'aroma in bocca è descritto come fresco (anice) e floreale, della famiglia floreale-fruttato fresco.
Osservazione[1]
Composizione
Il miele presenta valori bassi di colore, conducibilità elettrica ed enzimi, e un contenuto di saccarosio leggermente elevato.
Fatto confermato[1]La conducibilità elettrica era in media di 0,19 mS/cm (DS 0,06, n = 250), con un intervallo riportato di 0,11-0,31 mS/cm che gli autori presentano come rappresentativo del 95% dei campioni.
Osservazione[1]
Honey Odyssey descrive composizione, origine e tradizione. Non fornisce consigli medici né indicazioni sulla salute.
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Fonti
- Persano Oddo L., Piro R. (2004) Main European unifloral honeys: descriptive sheets. Apidologie 35 (Suppl. 1), S38-S81. Link
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