Miele uniflorale
Miele di lavanda
Il miele di lavanda è prodotto principalmente dall'ibrido Lavandula x intermedia, coltivato per l'olio essenziale in Francia e Spagna, e anche da altre specie come Lavandula angustifolia. Il suo polline è fortemente sottorappresentato o assente. Il miele è chiaro, in media 33,3 mm Pfund, con bassa conducibilità elettrica e alto saccarosio, e cristallizza a velocità moderata.

Cosa sappiamo
Origine e pianta
Il miele uniflorale di lavanda è prodotto principalmente dall'ibrido Lavandula x intermedia.
Fatto confermato[1]Il lavandino è coltivato per il suo olio essenziale in Francia, Spagna e, in misura minore, in altri paesi meridionali e mediterranei.
Fatto confermato[1]Il miele uniflorale può provenire anche da altre specie di lavanda, come Lavandula angustifolia in Francia e Spagna.
Fatto confermato[1]
Come riconoscerla
Il polline di Lavandula x intermedia è fortemente sottorappresentato nel miele e può persino essere assente.
Fatto confermato[1]Il colore è chiaro, un normale colore di miele con una tonalità giallo brillante, in media 33,3 ± 6,5 mm Pfund.
Fatto confermato[1]All'analisi sensoriale l'odore è di intensità media, descritto come legnoso, floreale come di frutta fresca, e vegetale.
Osservazione[1]I panel sensoriali giudicano la dolcezza media, l'acidità media, l'amarezza assente, l'aroma medio e descritto come legnoso, fresco, floreale e caldo, con persistenza media.
Osservazione[1]
Composizione
Il miele di lavanda è caratterizzato da bassa conducibilità elettrica, fruttosio più glucosio leggermente basso e valori di saccarosio alti.
Fatto confermato[1]La conducibilità elettrica media del miele di lavanda è 0,21 ± 0,05 mS/cm, con fruttosio 36,0 ± 1,9 e glucosio 30,6 ± 1,7 g/100 g.
Fatto confermato[1]
Cristallizzazione e conservazione
Il miele di lavanda cristallizza a velocità moderata.
Fatto confermato[1]
Norme e regole
Honey Odyssey descrive composizione, origine e tradizione. Non fornisce consigli medici né indicazioni sulla salute.
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Fonti
- Persano Oddo L., Piro R. (2004) Main European unifloral honeys: descriptive sheets. Apidologie 35 (Suppl. 1): S38-S81, Lavender sheet pp. S64-S65. doi:10.1051/apido:2004049 Link
- Council Directive 2001/110/EC of 20 December 2001 relating to honey, Annex II point 1.2. Official Journal of the European Communities L 10, 12.1.2002, p. 47 Link
- Codex Alimentarius Commission. Revised Codex Standard for Honey, CODEX STAN 12-1981, Rev.1 (1987), Rev.2 (2001), section 3.5.2. FAO/WHO Link
Ultima verifica: 30 ottobre 2026. Ogni affermazione in questa pagina è stata confrontata con la fonte che cita.



