Honey Odyssey

Pianta mellifera, Europa centrale

Brassica napus

L.

Colza

La colza è una coltura di pieno campo che fiorisce in aprile e maggio e talvolta si inselvatichisce sui terreni incolti. Gli istituti apistici la apprezzano per il nettare molto buono e il polline di alta qualità. Il suo miele ha un'elevata quota di glucosio e cristallizza nel giro di pochi giorni, e le grandi superfici a colza possono temporaneamente diluire la presenza dei bombi, allontanandoli dalle piante selvatiche vicine.

Brassica napus
Foto: Ivar Leidus, CC BY-SA 4.0

Cosa sappiamo

Come riconoscerla

  • Info Flora descrive i sepali della colza come eretti e patenti.

    Fatto confermato[1]

Quando fiorisce

  • Info Flora indica come periodo di fioritura della colza in Svizzera aprile-maggio.

    Fatto confermato[1]

Dove cresce

  • La colza cresce nei campi coltivati e sui terreni incolti; è coltivata e occasionalmente si inselvatichisce.

    Fatto confermato[1]

Cosa offre alle api

  • Il catalogo delle piante bottinate del Baden-Württemberg definisce la colza l'eccezione tra le principali colture, poiché offre nettare molto buono e polline di alta qualità.

    Dichiarato dall'azienda[2]
  • Uno studio condotto vicino a Gottinga afferma che il polline e il nettare della colza sono molto attrattivi per le api.

    Fatto confermato[3]
  • Nello stesso studio l'abbondanza dei bombi, principali impollinatori della primula odorosa, diminuiva con l'aumentare della colza nel paesaggio.

    Fatto confermato[3]
  • Il catalogo del Baden-Württemberg cita i campi di colza, come i prati di tarassaco, come esempi della fioritura di massa di molti fiori identici ricchi di nettare da cui dipendono i grandi raccolti di miele.

    Dichiarato dall'azienda[2]

Miele

  • L'istituto apistico LAVES afferma che il miele di colza può cristallizzare nel giro di pochi giorni.

    Fatto confermato[4]
  • Il LAVES attribuisce questa rapida cristallizzazione alla maggiore quota di glucosio del miele di colza, indicata pari al 41 percento.

    Fatto confermato[4]

Persone

  • Info Flora classifica la colza come neofita, una pianta comparsa nella regione dopo la scoperta dell'America (dopo il 1500).

    Fatto confermato[1]

Fonti

  1. Info Flora. Brassica napus L.. Online species page, Das nationale Daten- und Informationszentrum der Schweizer Flora (text from Flora Helvetica 2018). Link
  2. Ministerium für Ländlichen Raum und Verbraucherschutz Baden-Württemberg. Bienenweidekatalog: Verbesserung der Bienenweide und des Artenreichtums. 6. aktualisierter Nachdruck, Stuttgart, Oktober 2019. Link
  3. Holzschuh A, Dormann CF, Tscharntke T, Steffan-Dewenter I. (2011) Expansion of mass-flowering crops leads to transient pollinator dilution and reduced wild plant pollination. Proceedings of the Royal Society B 278: 3444-3451. Link
  4. Odemer F, von der Ohe W. (2020) Kleine Honigkunde für Einsteiger: Hinweise über die Honiggewinnung und die Honigverarbeitung. LAVES Institut für Bienenkunde Celle. Link

Ultima verifica: 20 ottobre 2026. Ogni affermazione in questa pagina è stata confrontata con la fonte che cita.