Honey Odyssey

Pianta mellifera, Europa centrale

Sinapis alba

L.

Senape bianca, Senape gialla, Weisser Senf

La senape bianca è una pianta annuale di origine mediterranea orientale, archeofita in Svizzera, coltivata come coltura intercalare e inselvatichita su campi e bordi stradali. Info Flora indica giugno-ottobre come periodo di fioritura. In prove polacche le api mellifere costituivano il 93 percento dei visitatori dei fiori, e la maggior parte delle linee dava oltre 2 mg di zuccheri del nettare per 10 fiori.

Sinapis alba
Foto: Gilles San Martin from Namur, Belgium, CC BY-SA 2.0

Cosa sappiamo

Come riconoscerla

  • La senape bianca assomiglia alla senape selvatica, ma i suoi peduncoli fiorali sono lunghi almeno quanto i sepali e i petali sono lunghi 7-10 mm.

    Fatto confermato[1]
  • Le silique sono spesse 3-4 mm, fortemente setolose, con 4-8 semi e un rostro chiaramente appiattito lungo 10-25 mm.

    Fatto confermato[1]

Quando fiorisce

  • Info Flora indica giugno-ottobre come periodo di fioritura in Svizzera.

    Fatto confermato[1]
  • La banca dati ceca Pladias indica maggio-luglio come periodo di fioritura e registra impollinazione entomofila; la pianta è un'annuale alta 0,3-1,2 m.

    Fatto confermato[2]

Dove cresce

  • In Svizzera cresce su campi, bordi stradali e terreni incolti nelle zone più calde, un tempo coltivata come pianta da foraggio e inselvatichita.

    Fatto confermato[1]

Cosa offre alle api

  • In prove polacche su 75 linee di selezione di senape bianca, il nettare per 10 fiori variava da 2,3 a 24,4 mg, e la maggior parte delle linee dava oltre 2 mg di zuccheri per 10 fiori.

    Fatto confermato[3]
  • Nelle stesse prove il polline per 10 fiori variava da 1,2 a 12,0 mg, con 8,5 mg per la cultivar di riferimento Nakielska.

    Fatto confermato[3]
  • Nelle prove polacche le api mellifere costituivano il 93 percento di tutti gli insetti in visita ai fiori di senape bianca.

    Fatto confermato[3]

In giardino

  • Il catalogo delle piante bottinate del Baden-Württemberg indica la senape, insieme a facelia, ravizzone estivo e rafano oleifero, tra le colture intercalari particolarmente adatte come nutrimento per gli impollinatori.

    Dichiarato dall'azienda[4]

Persone

  • Info Flora classifica la senape bianca come archeofita di origine originariamente mediterranea orientale, presente nella regione prima del 1500.

    Fatto confermato[1]
  • Le norme tedesche sui pagamenti diretti elencano Sinapis alba tra le specie ricche di polline e nettare ammesse sui terreni a riposo destinati alle piante mellifere.

    Fatto confermato[5]
  • La LfL bavarese include la senape bianca al 5 percento nel suo miscuglio di semi selvatici per l'inerbimento invernale nelle rotazioni con il mais.

    Fatto confermato[6]

Fonti

  1. Info Flora, das nationale Daten- und Informationszentrum der Schweizer Flora. Species page: Sinapis alba L. Description text from Flora Helvetica (2018); habitat types from Delarze et al. (2015). Accessed 29 Oct 2026. Link
  2. Pladias, Database of the Czech Flora and Vegetation. Taxon data: Sinapis alba. Accessed 29 Oct 2026. Link
  3. Masierowska, M. & Piętka, T. (2014). Variability in nectar and pollen production in flowers of double-low lines of white mustard (Sinapis alba L.) and their attractiveness to honey bees. Acta Scientiarum Polonorum Hortorum Cultus 13(5). Abstract read on the journal site. Link
  4. Ministerium für Ländlichen Raum und Verbraucherschutz Baden-Württemberg. Bienenweidekatalog: Verbesserung der Bienenweide und des Artenreichtums. 6. aktualisierter Nachdruck, Stuttgart, Oktober 2019. Section 4.1.1.4. Link
  5. Direktzahlungen-Durchführungsverordnung (DirektZahlDurchfV), Anlage 5 (zu § 32a Absatz 2 Satz 1 und Absatz 3): Zulässige Arten auf für Honigpflanzen genutztem brachliegendem Land. Bundesministerium der Justiz, gesetze-im-internet.de. Fundstelle BAnz AT 29.03.2018 V1. Link
  6. Bayerische Landesanstalt für Landwirtschaft (LfL), Institut für Ökologischen Landbau, Bodenkultur und Ressourcenschutz (2017). B36 Winterbegrünung mit Wildsaaten: Maisfruchtfolge (mit frostunempfindlichen / spätsaatverträglichen Arten). Dated 09.01.2017. Link

Ultima verifica: 30 ottobre 2026. Ogni affermazione in questa pagina è stata confrontata con la fonte che cita.