Honey Odyssey

Apidae

Bombus affinis

Cresson, 1863

Bombus affinis viveva un tempo in tutti gli Stati Uniti orientali e del Midwest e nel Canada meridionale. Operaie e maschi portano una macchia bruno-rossastra al centro del dorso. Dopo un forte declino è stato inserito tra le specie in pericolo a livello federale negli Stati Uniti nel 2017, e tra le specie in pericolo in Canada nel 2012.

Bombus affinis,
Foto: USGS Bee Inventory and Monitoring Lab, Pubblico dominio

Cosa sappiamo

Come riconoscerla

  • Tutti gli esemplari di Bombus affinis hanno il capo nero, ma solo operaie e maschi hanno la macchia bruno-rossastra da cui la specie prende il nome inglese (rusty patched).

    Fatto confermato[2]
  • Le dimensioni variano molto tra le caste: le regine sono lunghe da 19 a 23 mm, le operaie da 9 a 16 mm e i maschi da 14 a 17 mm.

    Fatto confermato[2]

Dove vive

  • Storicamente questo bombo viveva negli Stati Uniti orientali e del Midwest e nel Canada meridionale.

    Fatto confermato[2]
  • Prima della fine degli anni 1990 era presente in 31 stati degli Stati Uniti e province canadesi; dal 2000 è stato segnalato solo in 14.

    Fatto confermato[1]

Ciclo vitale e colonia

  • Ogni colonia dura un solo anno. Prima dell'inverno la vecchia regina, le operaie e i maschi muoiono, e solo le nuove regine sopravvivono all'inverno per fondare nuove colonie in primavera.

    Fatto confermato[2]
  • Le colonie sane sono grandi e possono contare più di mille operaie.

    Fatto confermato[2]
  • È uno dei primi bombi a comparire in primavera e uno degli ultimi ad andare in ibernazione.

    Fatto confermato[2]

Nido

  • I nidi si trovano di solito da 1 a 4 piedi sottoterra, in nidi di roditori abbandonati o in altre tane di mammiferi.

    Fatto confermato[2]

Fiori e alimentazione

  • Raccoglie polline e nettare da molti tipi di fiori, ma la lingua corta gli rende difficile usare i fiori profondi a forma di tubo.

    Fatto confermato[2]
  • Poiché emerge così presto, potrebbe dipendere dai fiori selvatici primaverili dei boschi.

    Fatto confermato[2]

Conservazione

  • Dal 1999 è stato osservato in 103 popolazioni, un calo dell'88 per cento rispetto al numero di popolazioni registrate prima del 2000.

    Stima statistica[1]
  • Lo US Fish and Wildlife Service lo ha inserito tra le specie in pericolo con un provvedimento entrato in vigore il 10 febbraio 2017.

    Fatto confermato[1]
  • Le principali minacce comprendono la perdita e il degrado dell'habitat, gli organismi patogeni, i pesticidi e i problemi delle popolazioni molto piccole.

    Fatto confermato[1]
  • La causa esatta del suo declino è ancora sconosciuta; le prove indicano un patogeno introdotto che agisce insieme all'esposizione a insetticidi e fungicidi.

    Questione aperta[2]

Dove è stata segnalata

Ogni esagono contiene almeno una segnalazione di Bombus affinis condivisa con GBIF: esemplari museali, censimenti e fotografie.

16,913 segnalazioni

  1. United States15,050
  2. Canada302
  3. ZZ2
  4. Germany1

Dati di presenza GBIF.org per la chiave tassonomica 1340481, consultato 2026-10-19. Osservazione[3]

Le segnalazioni mostrano dove l'ape è stata trovata e segnalata, non il suo areale completo né la sua abbondanza. Punti isolati lontani dal gruppo principale possono essere identificazioni errate, api in cattività o importate, oppure ritrovamenti rari autentici.

Altro da questo ramo dell'albero genealogico delle api

Fonti

  1. U.S. Fish and Wildlife Service (2017). Endangered and Threatened Wildlife and Plants; Endangered Species Status for Rusty Patched Bumble Bee. Final rule. Federal Register 82(7): 3186 (January 11, 2017). Document 2017-00195. Link
  2. U.S. Fish and Wildlife Service. Rusty patched bumble bee (Bombus affinis), species profile. fws.gov (accessed 2026-10-19). Link
  3. GBIF.org (2026). Occurrence search and density maps for Bombus affinis, taxon key 1340481. Link

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