Honey Odyssey

Pianta mellifera, Europa centrale

Echium vulgare

L.

Viperina azzurra

La viperina azzurra è una pianta di cave di ghiaia, bordi dei sentieri e terreni incolti, con lunghe spighe di fiori blu-violetti da maggio a ottobre. Uno studio britannico ha rilevato che i suoi fiori sono ricchi di zuccheri nel nettare, e l'ape muratrice Hoplitis adunca raccoglie polline solo da Echium. In un'indagine internazionale su mieli e prodotti a base di polline, gli alcaloidi pirrolizidinici sono stati ricondotti soprattutto al polline di specie di Echium.

Echium vulgare
Foto: Ivar Leidus, CC BY-SA 4.0

Cosa sappiamo

Api legate a questa pianta

Come riconoscerla

  • La corolla è blu-violetta, raramente rossastra, bilabiata e lunga 15-20 mm.

    Fatto confermato[1]
  • Gli stami sporgono molto dalla corolla.

    Fatto confermato[1]

Quando fiorisce

  • Info Flora indica come periodo di fioritura della viperina azzurra in Svizzera maggio-ottobre.

    Fatto confermato[1]

Dove cresce

  • In Svizzera cresce nelle cave di ghiaia, ai bordi dei sentieri e sui terreni incolti, fino al piano subalpino.

    Fatto confermato[1]
  • Il catalogo del Baden-Württemberg illustra la viperina azzurra che cresce sulla massicciata di una linea ferroviaria.

    Osservazione[4]

Cosa offre alle api

  • In uno studio britannico su prati urbani seminati, la viperina azzurra è risultata una delle tre specie perenni di miscugli di semi meglio classificate per gli zuccheri del nettare, con circa 688 microgrammi stimati per fiore nelle 24 ore.

    Fatto confermato[2]
  • L'ape muratrice Hoplitis adunca raccoglie polline esclusivamente dai fiori di Echium.

    Fatto confermato[3]
  • Il catalogo delle piante bottinate del Baden-Württemberg cita le api muratrici della viperina tra le specie che dipendono da una sola pianta per il polline.

    Dichiarato dall'azienda[4]
  • In prove di alimentazione, il polline di Echium non ha consentito lo sviluppo larvale di un'ape specializzata sulle campanule.

    Fatto confermato[5]

Miele

  • In un'analisi di 216 mieli e 55 prodotti a base di polline provenienti da Europa, Americhe, Australia e Nuova Zelanda, tutti i campioni contenenti alcaloidi pirrolizidinici contenevano polline di piante produttrici di alcaloidi, soprattutto di specie di Echium in generale e non specificamente di viperina azzurra.

    Dichiarato dall'azienda[6]

Fonti

  1. Info Flora. Echium vulgare L.. Online species page, Das nationale Daten- und Informationszentrum der Schweizer Flora (text from Flora Helvetica 2018). Link
  2. Hicks DM, Ouvrard P, Baldock KCR, Baude M, Goddard MA, Kunin WE, et al. (2016) Food for Pollinators: Quantifying the Nectar and Pollen Resources of Urban Flower Meadows. PLOS ONE 11(6): e0158117. Link
  3. Burger H, Dötterl S, Ayasse M. (2010) Host-plant finding and recognition by visual and olfactory floral cues in an oligolectic bee. Functional Ecology 24(6): 1234-1240. Link
  4. Ministerium für Ländlichen Raum und Verbraucherschutz Baden-Württemberg. Bienenweidekatalog: Verbesserung der Bienenweide und des Artenreichtums. 6. aktualisierter Nachdruck, Stuttgart, Oktober 2019. Link
  5. Praz CJ, Müller A, Dorn S. (2008) Specialized bees fail to develop on non-host pollen: do plants chemically protect their pollen? Ecology 89(3): 795-804. Link
  6. Kempf M, Schreier P, Reinhard A, Beuerle T. Pyrrolizidin-Alkaloide (PA) in Honig und Pollen. Presentation, Universität Würzburg and TU Braunschweig, hosted by LAVES Niedersachsen. Link

Ultima verifica: 20 ottobre 2026. Ogni affermazione in questa pagina è stata confrontata con la fonte che cita.